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Yoga coaching e Business: cosa c’è da ridere?

Ott 1, 2017 Nancy 1 3_Ben-Essere Lab , , , ,

Nel settembre 2014 scrivevo un post sul libro di Niccolò Branca, “Per fare un manager ci vuole un fiore“. Due anni dopo, il 13 settembre del 2016, in una serata a Vicenza, ho avuto il piacere di conoscere Niccolò Branca, condividendo il modo in cui la pratica della meditazione cambia se stessi e il modo di fare business. L’impresa come organismo vivente, la meditazione per aiutare l’imprenditore a prendere le decisioni, l’abitudine al cambiamento per superare le crisi aziendali. Non solo teoria.

L’utilizzo del modello olistico dell’azienda, che la considera un “organismo vivente“, non è nuovo. Ciò che può rappresentare una novità, a fronte di questa modalità sistemica di visione, è la scelta degli interventi e strumenti che posso scegliere di utilizzare per mantenerla in  ottima salute.

Un po’ come il giardiniere che si prende cura del proprio giardino, e sceglie di farlo in modo naturale, con interventi miranti ad un’economia circolare, di rispetto verso la natura, rispetto dell’ambiente e del valore di crescita degli altri, quindi di chi gli vende i semi, di chi gli vende il concime, della possibilità di riciclo, e così via…

Come dice lo stesso Niccolò Branca nell’articolo di Millionaire del 18 maggio 2016, dal titolo: L’IMPRENDITORE BRANCA INSEGNA YOGA AI SUOI DIPENDENTI. Niccolò Branca, amministratore delegato della storica azienda italiana produttrice del Fernet Branca, lancia un programma annuale di Yoga Coaching destinato ai suoi dipendenti, questa scelta nasce da una prospettiva precisa: «Significa vedere l’azienda non come qualcosa di meccanico, che produce solo un determinato prodotto o un utile, ma come un insieme di tante persone e anime che cooperano per un bene comune più ampio, che investe tutta la collettività. Se un’impresa va bene, fa soldi e paga le tasse, dà lavoro ai fornitori e ai dipendenti. In questo tipo di azienda si persegue un ritorno economico, che è fondamentale, ma in funzione di un bene collettivo a 360 gradi, che rispetta le persone e l’ambiente».

Nell’articolo racconta il suo percorso personale e come abbia salvato l’azienda in Argentina grazie a questo approccio. Ma in che modo lo stato interiore meditativo può aiutare chi deve prendere decisioni in azienda? In che modo la meditazione aiuta il manager?

Niccolò Branca descrive la sua esperienza e dice: «La meditazione aiuta a creare nella nostra mente uno spazio che nella vita di tutti i giorni è occupato da continui pensieri ed emozioni, come una radiolina che ogni mattina accendiamo nella nostra testa. Agiamo in maniera automatica, condizionata. Non abbiamo una presenza di quello che facciamo. La mente ha preso il sopravvento su di noi. La mia meditazione è laica, significa essere presenti, scoprire la centralità di se stessi. Si dice infatti “il padrone è tornato a casa”. Grazie ad essa, si acquisisce la consapevolezza, cioè si riesce a vedere la realtà dei fatti. E si riesce a passare dalla reazione all’azione».

Soprattutto in America sono molte le aziende che utilizzano tecniche per raggiungere lo stato meditativo, qui in Italia non è ancora entrato a far parte della cultura l’utilizzo di queste tecniche.

La parola “yoga” deriva dalla radice sanscrita “Yuj” e significa integrazione, unione armonia. Vuol dire prendere la vita nelle proprie mani, integrandone tutti gli aspetti, armonizzando corpo e mente, spirito e società. Ci sono molti percorsi yoga. Tra questi il Mindfulness e lo Yoga della Risata.

Conosco i benefici della meditazione, che pratico dal 2006, e ora anche quelli dello Yoga della Risata e sono convinta che un piano di Welfare aziendale non possa prescindere dall’inserire all’interno la possibilità di sperimentare lo Yoga della Risata e, se l’azienda fosse lungimirante, imitare l’esempio americano di avere il manager della felicità.

Andando ai numeri, si ridurrebbero ad esempio i costi per l’assenteismo, inoltre sono ormai stati comprovati da studi scientifici gli effetti benefici dello Yoga della Risata e da studi aziendali gli effetti in azienda, quali: la gestione dello stress; creare un ambiente di lavoro sereno, sano e pieno di energia; massimizzare la prestazione lavorativa; costruire spirito di squadra; aumentare motivazione ed entusiasmo; aumentare la produttività; aumentare la capacità di comunicazione efficace; migliorare lo stile di leadership; accrescere innovazione e creatività; migliorare la capacità di apprendimento.

La risata ha il vantaggio che non le occorre nulla per nascere, neanche l’umorismo. Lo Yoga della Risata è una tecnica unica, che combina la risata incondizionata alla respirazione yoga (Pranayama). Tutti sono in grado di ridere senza doversi basare sull’umorismo, le barzellette, la comicità. La scienza ha dimostrato che il corpo non distingue tra una risata auto-indotta e una risata autentica. Lo Yoga della Risata è la sola tecnica che consenta agli adulti di raggiungere una risata sostenuta, senza dover necessariamente coinvolgere il pensiero cognitivo. Supera il sistema razionale, che normalmente agisce da freno sulla risata naturale.

Come unica e vitale è l’acqua, così unica e vitale è la risata interiore che ciascuno di noi ha. La risata possiede quella leggerezza profonda, capace di attivare l’intelligenza emozionale e far emergere la parte migliore delle persone e dei team di lavoro.

Lo Yoga della Risata e ridere senza motivo aiutano a coltivare la giocosità infantile. Una volta che si re-impara a giocare, la risata è un risultato naturale. Quando si impara a indurre la risata nel corpo, la mente segue a ruota. Il modello fisico della risata è facile da praticare per la maggior parte delle persone. Questo modo di stare nell’esistenza non è un “far finta di non vedere” le difficoltà, le malattie, i problemi, le interferenze che affliggono la quotidianità. Non ha nulla a che vedere con la superficialità paventata nel detto “risus abundat in ore stultorum“.

Significa invece che, a fronte della consapevolezza di ciò che è il momento che si sta vivendo, decidi di compiere volontariamente la scelta di stare “qui ed ora” con una precisa bussola, un preciso “mindset”:

  • ritrovo l’energia potenziante dentro di me, non facendola più dipendere dall’esterno;
  • penso con animo libero da perturbazioni a ciò che ha valore per me e metto la mia energia a suo servizio;
  • agisco con coerenza seguendo la mia autenticità migliore.

In questo modo i tuoi “demoni” interiori e le forti interferenze esterne diventano l’occasione per attingere con forza ai tuoi migliori talenti e, soprattutto, per riconoscerli e risvegliarli. Usare questo mindset significa coltivare la tua gioia e la tua consapevolezza “a prescindere” e senza raccontartela.

Lo Yoga della Risata è una meditazione laica che, usando le parole di Niccolò Branca, ti aiuta ad “…essere presenti, scoprire la centralità di se stessi. Si dice infatti “il padrone è tornato a casa”. Grazie ad essa, si acquisisce la consapevolezza, cioè si riesce a vedere la realtà dei fatti. E si riesce a passare dalla reazione all’azione”.

 

Diventa anche tu “e-motion“, una forma di contagio positivo:

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Nancy

Sono Nancy Perin una coach specializzata in tematiche aziendali, quali gestione delle relazioni, comunicazione, conflitti. Esperta di tecniche di rilassamento e body work. Aiuto le Imprese di Famiglia e le Persone a creare armonia nelle relazioni e nel raggiungere i risultati, affinché non vivano più in modo conflittuale, frustrante e inappagato ma possano costruire autentiche relazioni di fiducia, garantendo continuità all'Azienda e per le Persone al proprio progetto di vita. Imprese memorabili: Sono figlia di un ex prete; cresciuta a stretto contatto con ragazzi diversamente abili e borderline. Sopravvissuta alle scarpe da punta per la danza classica. Sono madre di un figlio. Allenata dalla vita ad essere resiliente. Il mio mantra: "La vita come un viaggio che esprime chi scegli di essere. Diventa anche tu "e-motion", una forma di contagio positivo!" In un mondo dove "fa notizia" solo la vulnerabilità, la sfida è ricordare che essa ci appartiene come compagna del coraggio e che esiste un mondo di persone che ogni giorno danno valore positivo all'esistenza, alle relazioni, al loro fare quotidiano nonostante le difficoltà! Questo è il vero scoop!

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