3_Ben-Essere Lab

Nancy Perin > Blog Nancy Perin > 3_Ben-Essere Lab > Intelletto, Istinto e Intuizione: quali distinzioni?

Intelletto, Istinto e Intuizione: quali distinzioni?

Apr 17, 2010 Nancy 0 3_Ben-Essere Lab , , ,

La tua INDIVIDUALITA’ può essere divisa solo allo scopo di comprenderla, altrimenti non esiste alcuna divisione. Si tratta di un’unità, un tutto: la testa, il cuore e l’essere.

L’intelletto è il modo in cui opera la testa, l’istinto è il modo in cui opera il corpo, l’intuizione è il modo in cui opera il cuore. E dietro a questi tre elementi si trova il tuo essere, la cui unica qualità è essere un testimone.

La testa si limita a pensare, è legata al linguaggio, alla logica, ma non ha alcuna radice nella realtà. L’intelletto è molto astuto nel creare interrogativi per poi generare risposte, in un ciclo senza fine. Esso può creare palazzi di parole, ma si tratta sempre e comunque di aria fritta. Il corpo non può fare affidamento sul tuo intelletto, perchè deve vivere. Ecco perchè le funzioni essenziali del corpo sono in mano all’istinto – per esempio respirare, il battito cardiaco, la digestione, la circolazione del sangue – nel tuo corpo avvengono mille e un processo nei quali tu non partecipi minimamente. Ed è un bene che il corpo possegga naturalmente la propria saggezza. Se l’intelletto dovesse prendersi cura del corpo, come faresti a respirare mentre dormi? Quando sei confuso dai tuoi pensieri, come potresti occuparti della circolazione del sangue? Come potresti occuparti di distribuire gli elementi nutritivi a tutte le parti del corpo con la stessa equità? Tutto questo lavoro complesso viene fatto dall’istinto; tu puoi essere in coma, il tuo corpo continuerà comunque a funzionare.

La natura ha lasciato all’istinto tutte le funzioni essenziali del tuo organismo; ma poichè il mero sopravvivere non ha significato alcuno; per dare significato alla tua vita, l’esistenza ha fornito intuizione al tuo cuore. Dall’intuizione nasce la possibilità dell’arte, dell’estetica, dell’amore, dell’amicizia – ogni forma di creatività è intuitiva.

L’intelletto serve alla vita mondana che vivi con gli altri nel mondo degli affari. Sue sono la matematica, la storia, la chimica, le scienze e la tecnologia, la logica, ma l’intelletto è cieco. Si limita a produrre oggetti in continuazione. L’intelletto ha la sua utilità, ma se per una qualche sfortuna diventa il padrone di tutto il tuo essere, crea guai!

Il vero padrone è nascosto dietro il corpo, la mente, il cuore ed è il tuo essere. Ma tu non vai mai dentro di te; tutte le tue strade vanno verso l’esterno, tutti i tuoi sensi sono estroversi. Tutte le tue realizzazioni, le tue conquiste, sono nel mondo. In pochi percorrono il sentiero verso il loro essere, verso il proprio centro essenziale. Quando insisto nel dire che dovresti essere solo un osservatore, un semplice testimone, cerco di avvicinarti al tuo stesso essere, perchè quella è la tua sorgente vitale – ed è una fonte vitale eterna e immortale. Conoscendola, ogni paura scompare, perchè scompare perfino la morte. L’uso dell’intelletto porta l’energia direttamente alla testa. Il cuore può creare complicazioni alla testa. Il cuore non conosce logica alcuna. Il cuore ha un centro operativo del tutto diverso, cioè l’intuizione. Conosce l’amore, ma l’amore non è una merce che abbia una qualsiasi utilità nel mondo degli affari. Le persone di cuore – i pittori, i poeti, i musicisti, i ballerini, gli attori – sono tutti irrazionali. Essi creano meraviglie, ma sono considerati un po’ pazzi. Tutti vogliono che i propri figli diventino medici, ingegneri, scienziati, perchè sono professioni che pagano. Dipingere, scrivere poesie, danzare, sono cose pericolose.

Se accetti il tuo corpo nella sua completa naturalezza, questo ti sarà di incredibile aiuto. E se la tua testa, il tuo cuore e il tuo corpo sono tutti raccolti in una sinfonia, allora scoprirari che il tuo essere è ciò che di più semplice esista al mondo.

Un uomo saggio è colui che crea un’armonia tra la testa, il cuore e il corpo. In questa armonia si giunge a cogliere la rivelazione della fonte della propria vita, il proprio centro essenziale, l’anima.

La tua testa è un ottimo e utile servitore, nulla di più.

Un lattaio di Dublino ha appena finito il suo giro di consegne, parcheggia il suo carretto e il suo cavallo fuori da un pub ed entra per farsi una bevuta. Dopo un’ora, dissetato, esce e trova il suo cavallo dipinto di un verde brillante.

Furibondo, rientra nel pub e chiede: “Chi ha dipinto di verde il mio cavallo?”

Un irlandese alto due metri si alza e troneggiando su di lui dice: “Io! Hai qualcosa da ridire?”

Il lattaio lo guarda costernato e mormora: “Sono venuto a dirle che la prima mano è asciutta!”

L’intelletto può essere utilissimo, ci sono situazioni in cui ne avrai bisogno – ma solo in quanto servitore; perchè ha bisogno che la consapevolezza lo governi; altrimenti può comportarsi in modo estremamente stupido. Può fraintendere, distorcere. Ha bisogno di un padrone che lo guidi, che gli dia una rotta. Quel padrone, quel maestro è il tuo essere.

Tratto da: Osho Meditazione Motivazione & Management, pag 129 e segg.

Diventa anche tu “e-motion“, una forma di contagio positivo:

  • condividi questo post su FacebookTwitter, Linkedin con  un click qui sotto!
  • lascia un commento alla fine del post!

 

Nancy

Sono Nancy Perin una coach specializzata in tematiche aziendali, quali gestione delle relazioni, comunicazione, conflitti. Esperta di tecniche di rilassamento e body work. Aiuto le Imprese di Famiglia e le Persone a creare armonia nelle relazioni e nel raggiungere i risultati, affinché non vivano più in modo conflittuale, frustrante e inappagato ma possano costruire autentiche relazioni di fiducia, garantendo continuità all'Azienda e per le Persone al proprio progetto di vita. Imprese memorabili: Sono figlia di un ex prete; cresciuta a stretto contatto con ragazzi diversamente abili e borderline. Sopravvissuta alle scarpe da punta per la danza classica. Sono madre di un figlio. Allenata dalla vita ad essere resiliente. Il mio mantra: "La vita come un viaggio che esprime chi scegli di essere. Diventa anche tu "e-motion", una forma di contagio positivo!" In un mondo dove "fa notizia" solo la vulnerabilità, la sfida è ricordare che essa ci appartiene come compagna del coraggio e che esiste un mondo di persone che ogni giorno danno valore positivo all'esistenza, alle relazioni, al loro fare quotidiano nonostante le difficoltà! Questo è il vero scoop!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll to Top