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Il corpo emozionale e il secondo chakra: la centratura…

Giu 20, 2010 Nancy 2 3_Ben-Essere Lab , , , ,

Il nostro secondo corpo è quello emozionale o eterico; esso è collegato al secondo chakra, svadhisthana. Anch’esso ha due possibilità. Il suo potenziale naturale è la paura, l’odio, la rabbia e la violenza. Queste emozioni rappresentano il potenziale naturale del secondo chakra. Se una persona è bloccata nel secondo corpo, non riuscirà a trasformare queste emozioni nell’esatto opposto: l’assenza di paura, l’amore, la compassione e l’amicizia. Gli ostacoli sul sentiero del meditatore, nel secondo chakra, sono dunque proprio la paura, l’odio, la rabbia e la violenza; e il problema è come trasformarli.

Anche qui si può facilmente compiere l’errore di reprimere tali emozioni. Ad esempio, chi ha paura può reprimerla mostrando coraggio. Ma questa non è la strada… Quando c’è paura va accettata, inutile nasconderla o reprimerla. Se dentro di te è presente la violenza, inutile coprirla con il velo della non violenza. Urlare slogan non violenti non cambierà la violenza interiore: resterà violenza! E’ una condizione naturale al secondo corpo, ha la sua utilità, proprio come il sesso ha la sua ragione d’essere. Solo attraverso il sesso possono nascere altri corpi fisici. Paura, violenza e rabbia sono realtà necessarie nel secondo livello; senza di esse l’uomo non potrebbe sopravvivere né proteggere se stesso. La paura lo tutela, la rabbia lo spinge a lottare contro gli altri e la violenza lo aiuta a salvarsi dalla violenza altrui. Ma non andiamo oltre.

Se una persona comprende la natura della paura, realizza l’assenza di paura, e se comprende la natura della violenza, arriva alla non violenza. Allo stesso modo, comprendendo la rabbia, sviluppiamo la qualità del perdono. In realtà la rabbia è un lato della medaglia, il perdono è l’altro. Sono nascosti l’uno dietro l’altra, ma la medaglia va girata. Conoscere entrambi i lati della medaglia significa conoscere le potenzialità del secondo corpo.

Il meditatore deve scatenare una trasformazione nelle qualità che la natura gli ha dato, attraverso la comprensione e l’accettazione. Per farlo non occorre andare in giro a chiedere, ma cercare costantemente dentro di sé. Tutti sappiamo che la rabbia e la paura sono ostacoli: infatti, come può un codardo cercare la verità? Continuerà a porre domande, nella speranza che qualcun’altro gli dia la verità: così non dovrà avventurarsi in territori sconosciuti. (Osho, La Natura dell’Invisibile, NSC, 2005, pp. 13-14)

Il secondo chakra è situato al di sopra dei genitali, quattro dita sotto l’ombelico, è collegato con la zona del sacro. Il funzionamento armonico del secondo chakra si manifesta con il fluire naturale della vita e dei sentimenti. I tuoi sentimenti sono spontanei, immediati; le tue azioni creative e stimolano anche la vita di chi ti circonda. Sei felice di vivere e le tue azioni non sono aggressive né competitive ma orientate a scopi creativi. La gioia di vivere è una qualità che parte dal secondo chakra e viene rielaborata dal 3° e 4° chakra.

La centratura può essere definita il sesto senso ed è qualcosa che non si vede all’esterno, ma che può essere sentita dentro di sè. Essa è il senso dell’equilibrio interiore, balance: equilibrio delle emozioni, equilibrio del movimento… La puoi sentire nel suono del silenzio interiore…

Diventa anche tu “e-motion“, una forma di contagio positivo:

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Nancy

Sono Nancy Perin una coach specializzata in tematiche aziendali, quali gestione delle relazioni, comunicazione, conflitti. Esperta di tecniche di rilassamento e body work. Aiuto le Imprese di Famiglia e le Persone a creare armonia nelle relazioni e nel raggiungere i risultati, affinché non vivano più in modo conflittuale, frustrante e inappagato ma possano costruire autentiche relazioni di fiducia, garantendo continuità all'Azienda e per le Persone al proprio progetto di vita. Imprese memorabili: Sono figlia di un ex prete; cresciuta a stretto contatto con ragazzi diversamente abili e borderline. Sopravvissuta alle scarpe da punta per la danza classica. Sono madre di un figlio. Allenata dalla vita ad essere resiliente. Il mio mantra: "La vita come un viaggio che esprime chi scegli di essere. Diventa anche tu "e-motion", una forma di contagio positivo!" In un mondo dove "fa notizia" solo la vulnerabilità, la sfida è ricordare che essa ci appartiene come compagna del coraggio e che esiste un mondo di persone che ogni giorno danno valore positivo all'esistenza, alle relazioni, al loro fare quotidiano nonostante le difficoltà! Questo è il vero scoop!

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