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Dalle Radici al cielo, dal Corpo all’anima: Zorba diventa Buddha

Apr 21, 2010 Nancy 0 3_Ben-Essere Lab , , ,

Nella circolarità dell’essere non c’è un inizio né una fine. La necessità di stabilirlo è un bisogno esplicativo. Per osservare occorre farlo da un punto di vista, stabilire un punto di partenza. La sintesi resta corpo mente anima nell’unità. E nella sintesi, la terra si eleva al cielo, il cielo si unisce alla terra, la materialità contiene la spiritualità; non c’è dicotomia, ma l’arte di equilibrarsi. Questa è la sintesi suprema: Zorba diventa il Buddha.

Zorba è bello, ma gli manca qualcosa. E’ padrone della terra, ma gli manca il paradiso. E’ radicato alla terra come un cedro secolare, ma non ha le ali. Mangiare, bere e divertirsi, vanno benissimo; non c’è nulla di sbagliato in questo, ma non sono sufficienti. Ben presto te ne stancherai: non si può continuare solo a mangiare, bere e divertirsi! Il piacere, ben presto, si trasforma in disgusto…perché è ripetitivo. Prima o poi sorgerà l’interrogativo inevitabile: che senso ha tutto questo? Lo stesso Buddha fu uno Zorba. Aveva le donne più belle del paese. Possedeva palazzi lussuosi, residenze diverse per ogni stagione. Aveva ogni lusso possibile per i suoi tempi: visse la vita di uno Zorba il Greco. Ma ben presto comprese che si trattava di un ripetersi di eventi, sempre identico a se stesso. Buddha fuggì dal palazzo, dalle donne, dal lusso, da tutto…Ma il Buddha nasce da quelle esperienze. Dunque vivi nel mondo, perché questo mondo ti fornisce una maturazione, una integrità. Le sfide di questo mondo ti possono aiutare a centrarti, a essere consapevole. E questa consapevolezza diventa la scala. E quindi puoi spostarti da Zorba a Buddha. Ma solo se prima sei stato uno Zorba, poi, puoi essere un Buddha. Prima che il seme del loto divenga un fiore, deve passare attraverso il fango: quel fango è il mondo. Se vuole sbocciare, deve cadere nel fango; deve vivere questa contraddizione. Senza la contraddizione che il vivere nel fango crea, non può andare oltre, nel trascendente. L’albero ha radici nella terra ed espande le sue braccia verso il cielo.

La tua prima lezione di fiducia è: fidati della terra! E’ la tua casa in questo preciso istante! Fidati del tuo corpo, esso è la tua casa qui! Vivi questo mondo, e vivilo con intensità e passione, con tutto il tuo essere! E da questa fiducia totale, da questa vita di passione, d’amore, di gioia, acquisterai la capacità di andare oltre. L’altro mondo è nascosto in questo. Il Buddha dorme nello Zorba. Deve essere risvegliato. E nessuno può svegliarti, ad eccezione della vita stessa.

L’altro mondo non è lontano da questo; l’altro mondo non è contro questo: è nascosto in questo!

Questo mondo è solo una manifestazione dell’altro, e l’altro è la sfera non manifesta di questo.

Tratto da: Osho Vivere Amare Ridere, pag. 111 e segg.

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Nancy

Sono Nancy Perin una coach specializzata in tematiche aziendali, quali gestione delle relazioni, comunicazione, conflitti. Esperta di tecniche di rilassamento e body work. Aiuto le Imprese di Famiglia e le Persone a creare armonia nelle relazioni e nel raggiungere i risultati, affinché non vivano più in modo conflittuale, frustrante e inappagato ma possano costruire autentiche relazioni di fiducia, garantendo continuità all'Azienda e per le Persone al proprio progetto di vita. Imprese memorabili: Sono figlia di un ex prete; cresciuta a stretto contatto con ragazzi diversamente abili e borderline. Sopravvissuta alle scarpe da punta per la danza classica. Sono madre di un figlio. Allenata dalla vita ad essere resiliente. Il mio mantra: "La vita come un viaggio che esprime chi scegli di essere. Diventa anche tu "e-motion", una forma di contagio positivo!" In un mondo dove "fa notizia" solo la vulnerabilità, la sfida è ricordare che essa ci appartiene come compagna del coraggio e che esiste un mondo di persone che ogni giorno danno valore positivo all'esistenza, alle relazioni, al loro fare quotidiano nonostante le difficoltà! Questo è il vero scoop!

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