✔ Il “Family Business”: lavorare con le Imprese di famiglia

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Ho scelto di lavorare nel team di The Family Business Unit (FBU) perché mi appassionano le storie di vita delle persone e FBU rappresenta la possibilità di conoscere delle “storie speciali”, quelle delle Imprese di Famiglia.

Sono speciali per l’impatto sociale che esse hanno, trattandosi di Famiglie con Impresa parliamo di protagonisti che non scrivono solo la loro storia personale ma che incidono sulla Comunità cui appartengono, sulla sua cultura.

Lavorare con le Imprese di Famiglia rappresenta l’occasione di “essere testimone” di un percorso evolutivo: i protagonisti di queste storie sono ogni giorno immersi nel progetto di “scrivere le proprie gesta”, e in ogni racconto avvincente l’eroe ha sempre un suo antagonista, che può essere qualcuno, l’ambiente, se stesso.

La sfida è mostrare loro come entrare in modo diverso nella trama del racconto e con rispetto, attenzione, ascolto, competenza e passione accompagnarli ad essere anche “voce narrante“, ossia ad avere il potere di trasformarne lo sviluppo, superando gli ostacoli mediante il sentire e il vedere le cose, non solo dalla prospettiva di “chi fa” ma anche di chi ne “reinterpreta il senso” e lo fa evolvere.

La conoscenza è sempre “osservare i fenomeni da uno specifico punto di vista”, non è assoluta e richiede flessibilità, nel mio caso, quella di indossare l’abito del Coach, della Formatrice o della Consulente, adattandolo di volta in volta alle specificità della situazione utilizzando gli strumenti e l’approccio più consoni.

Lavorare come professionista dei “processi” di comunicazione richiede la messa in campo di molteplici competenze trasversali, necessarie per facilitare il comportamento e le dinamiche organizzative dei singoli e dei gruppi.

Ma chi è FBU e di cosa si occupa?

The Family Business Unit è una realtà internazionale di coach e di consulenti, con sede a Londrache nasce grazie alla ideazione e alla volontà di Stuart Farleigh e Luca Marcolin. 

Fornire una definizione univoca e completa del “Family Business” non è semplice, in quanto ogni Impresa di Famiglia ha le proprie peculiarità. Tuttavia, partendo proprio da questa considerazione si possono individuare alcune chiavi di lettura da cui osservare la complessa realtà caratterizzante le imprese familiari e raggiungere i risultati in armonia.

La prima chiave può essere quella della Proprietà: si definisce l’azienda “a controllo familiare” quando la Famiglia possiede la proprietà dell’azienda, dunque ha decisamente potere decisionale su di essa.

Una seconda chiave può essere quella della Continuità: esiste l’aspettativa di trasmettere l’azienda alla futura generazione, dunque di mantenere una continuità organizzativa legata alle relazioni familiari. Da qui il tema del passaggio generazionale.

Una terza chiave può essere quella del diretto Coinvolgimento: esiste il rapporto tra Impresa e Famiglia con un diretto coinvolgimento dei familiari nelle posizioni di comando dell’azienda. Il coinvolgimento è insito nell’identità dell’azienda e vi è un pervasivo commitment nella gestione.

Appare evidente come nella gestione delle imprese familiari gli aspetti strategici, organizzativi e decisionali si mescolino a quelli di “benessere socio-emozionale“, quali ad esempio il controllo della dinastia familiare, il legame sociale/familiare positivo, l’impegno familiare e il mantenimento dell’equilibrio tra le parti.

Pertanto, la struttura proprietaria, il coinvolgimento e la storia familiare sono i tre “magneti” del sistema “Family Business” e partendo dal presupposto che, come per le persone, le stesse organizzazioni sono dei sistemi viventi che hanno in sè le risorse per trasformare al meglio la propria realtà, i coach del “Family Business” hanno il compito di facilitare questo processo integrativo dei molteplici aspetti con rispetto, professionalità, fiducia.

Quali soluzioni?

Per quanto riguarda la metodologia e gli strumenti di lavoro, non esiste uno strumento unico applicabile rigidamente su tutte le realtà.

Tuttavia le esperienze maturate negli anni hanno permesso di sviluppare un modello d’intervento che integra formazione, coaching e consulenza, in quanto, pur nelle differenze, le dinamiche sperimentate presentano comunque logiche simili. I tre elementi del sistema di cui si tiene conto per l’intervento sono i tre magneti: la Famiglia, l’Impresa, la Proprietà.

Chi si rivolge ai professionisti del “Family Business” vuole risolvere precisi problemi:

  • presenza di conflitti in Famiglia e nell’Impresa;
  • mancanza di chiarezza sulla visione e sugli obiettivi, con un disallineamento strategico delle parti;
  • comportamenti e comunicazione poco efficaci;
  • problemi legati al passaggio generazionale;
  • problemi di governance societaria.

Quali professionisti?

I coach di Family Business sono esperti di azienda, di leadership e di gestione delle relazioni. Facilitano il processo di sviluppo dell’Impresa di Famiglia supportando il lavoro dei membri della famiglia, dei manager interni ma anche dei consulenti che spesso trovano resistenze nell’attivare gli strumenti e le modalità che permetterebbero all’azienda di svilupparsi e di prosperare.

Due volte all’anno è previsto il Family Business Practitioner, il corso per Coach, Formatori e Consulenti per comprendere e facilitare le Dinamiche tra Imprese e Famiglie, durante il quale vengono affrontate precise tematiche, con l’obiettivo di fornire un preciso approccio metodologico nel gestire la complessità del sistema impresa- famiglia.

Per maggiori informazioni sul Family Business Practitioner:

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